NORMATIVA PRIVACY
La privacy è il diritto alla riservatezza delle informazioni personali e della propria vita privata. La privacy si traduce spesso nella capacità di una persona (o di un gruppo di persone), di impedire che le informazioni che la riguardano diventino note ad altri, qualora il soggetto non abbia volontariamente scelto di fornirle. Inizialmente, il termine privacy, veniva collegato solamente alla sfera della vita privata; è solo da pochi decenni che è diventato sinonimo di riservatezza di tutti i dati personali. Lo sviluppo tecnologico degli ultimi anni ha però condotto ad un assotigliamento della barriera della privacy (si consideri la possibilità di tracciare i cellulari o la facilità nel reperire gli indirizzi di posta degli utenti). Al giorno d'oggi, con il proliferare dei conti on-line, con lo spostamento delle aziende su internet, risulta più semplice per dei malintenzionati accedere ai nostri dati riservati. Tuttavia con qualche accorgimento é possibile aumentare sensibilmente la nostra privacy.
Il diritto assoluto di ciascuno sui propri dati è esplicitamente riconosciuto dall'art. 1 del testo unico, in cui si afferma: "Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano". Il diritto sui propri dati è differente dal diritto alla riservatezza, in quanto non riguarda solamente informazioni inerenti la propria vita privata, ma si estende in generale a qualunque informazione relativa ad una persona, anche se non coperta da riserbo (sono dati personali ad esempio il nome o l’indirizzo della propria abitazione). Il diritto alla privacy diventa quindi un elemento fondamentale se si pensa alle svariate attività che si possono svolgere tramite Internet e alla quantità di dati che vengono gestiti attraverso i computer ed i sistemi web.